• La Cate

Tre cose: Gnambox



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Riccardo (Casiraghi) e Stefano (Paleari) non lo sanno ma io sono una loro digital stalker.

Li ho seguiti in vacanza, ho copiato senza ritegno (e con risultati diversi, ovviamente) le loro mise en place, e ho deciso che l'anno prossimo andrò nel Salento dopo aver divorato le loro stories su Instagram.

Prima che gli Gnambox entrassero nella mia vita pensavo che gli edamame fossero ninnoli orientali e che una bowl fosse quell'affare che mia nonna usava per scaldarsi il letto.

Oggi, invece, apro il loro sito, scelgo un ingrediente e aspetto di vivere la mia esperienza culinaria.

Perché funziona più o meno così: sei appena tornata a casa da una giornata che speri non si ripeta mai più, ti senti sfatta e imbruttita, lanci le scarpe e prendi un mollettone imbarazzante per riappropriarti, se non della dignità, almeno dei tuoi dannati capelli. Sprofondi nel divano, sperando in una pausa di due minuti prima di ricominciare a soffrire.

Ed è in quel momento lì che decidi di dare un'occhiata a Gnambox.

Allora, puntualmente, capita.

Capita che cerchi un ingrediente e trovi il post perfetto: no, macché ricette. Quelle di Gnambox sono storie, esperienze, sogni.

E tu ti alzi dal tuo triste divano, ti dai una sistemata, recuperi la dignità accantonata e ti metti ai fornelli.

Mica cucini: rinasci.

Riscopri il piacere dell'estetica del cibo, della convivialità, del creare creativo.

Ti ritrovi a sbarazzare il tavolo dal ciarpame che lo assedia per lasciare posto a quei runner optical che hai da tempo ma che solo ora sai come usare. Oppure ti ritrovi a intrecciare spago e anima alla ricerca dell'essenziale. Sì, nella tua cucina, con il mollettone imbarazzante e tutto il peso della giornata. Poi la regalerai, quella semplicità: al tuo compagno, ai tuoi figli o, chissenefrega, solamente a te stessa.

Gnambox, nell'oceano di siti e di blog di cucina, è il mio approdo felice: perché non mi dà ricette, me le racconta.

E quando guardo i loro video, esploro le loro fotografie impeccabili o leggo i loro racconti di cibo e di vita, beh, finisco sospesa nell'universo senza tempo della mia cucina.

Tre cose al volo:

🍑 Hanno gli avatar pupazzoidi come i Ferragnez (vedere per credere).

🍑 Sono superesperti di viaggi e lifestyle e hanno pubblicato la loro city guide di Milano che si trova qui.

🍑 A volte si divertono a raccontare le storie degli altri perché quando uno è bravo sa trasformare perfino i competitor in amici.

Beh, li aspetterò con ansia sul palco del Mashable Social Media Day.

I biglietti? Facile: basta un click.

#storytelling #visualstorytelling #vision